La zona attorno alla Villa
Borgo Val di Taro
Viene considerata la "capitale" della Val Taro ed è situata in una grande conca sulla sinistra del fiume Taro. Il nucleo urbano, un tempo circondato da una cinta muraria conserva un patrimonio edilizio di grande interesse storico architettonico, caratterizzato da eleganti palazzi dei sec. XVI - XVII - XVIII. Le principali vie di collegamento Autostrada A15 Parma-La Spezia, uscita Borgotaro. Stazione F.S. di Borgotaro, sulla linea Parma- La Spezia.
Gli svaghi
Piscina, maneggio, palestre, tennis coperto e scoperto, camping, palazzetto di pallacanestro, deltaplano, campi da calcio, discoteche e pub, cinema, Centro fitness, sauna, bagno turco e solarium, possibilità di praticare pesca sportiva, caccia, canoa e kajak.
Il territorio
Il capoluogo si trova ad un'altitudine di 411 mt s.l.m. Il clima è piacevole in ogni periodo dell'anno per la mancanza di umidità e nebbia. Sul territorio si estende l'Oasi dei Ghirardi, protetta dal WWF, che ricopre un territorio di circa 600 ettari, tra boschi, prati e coltivi. Il paesaggio è molto vivace: boschi di castagni, alberi di cerro, tigli e genziane, querceti, piccoli rivi, canyon e calanchi, piccoli stagni. La fauna è varia: caprioli, puzzole, gatti selvatici, daini, cinghiali e settantotto specie di uccelli nidificanti.
La cucina
I funghi ne sono l'ingrediente principale. Il fungo porcino della Val Taro è stato insignito dell'I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta) nel 1993. Particolarmente gustoso, viene conservato sott'olio o tagliato sottile con olio d'oliva e scaglie di Parmigiano. In Aprile/Maggio si possono trovare anche i funghi "Prugnoli", ottimi condimenti per tagliatelle e frittate. Si sta anche diffondendo la raccolta del Tartufo nero. Altre prelibatezze sono le trote del Taro e la selvaggina.

